Espressioni.
Le foto che ho scattato al mercato di Tsukiji sono principalmente volti di uomini e donne, a volte al lavoro, a volte no.
Ho catturato le loro espressioni, le azioni quotidiane, i pasti consumati da soli e il riposo ristoratore dopo una lunga notte trascorsa sulle bancarelle.
In questa foto in particolare, un uomo anziano è seduto in un angolo a pensare, con le mani delicatamente appoggiate in grembo e un sorriso impenetrabile sul volto. È impossibile indovinare cosa stia pensando, e il mio obiettivo non può fare altro che catturare la bellezza serena e illusoria della sua espressione facciale e del suo sguardo fisso nel passato. Forse lavora qui da anni, forse è in pensione ma torna qui ogni giorno, dove si sente a casa. Forse sta pensando al fatto che il mercato verrà presto chiuso e trasferito in un altro luogo (cosa che, mentre scrivo, è già avvenuta), chiudendo un lungo capitolo della sua vita e segnando la fine di un’epoca della storia di Tokyo.
Chissà cosa penserebbe vedendo la sua foto nel libro o esposta in una galleria. Chissà se sorriderebbe con lo stesso imperscrutabile sorriso.